Faraone Casa d’Aste mette all’asta l’alta gioielleria e orologeria e celebra il centenario della Maison Gucci con 46 borse vintage.

Faraone Casa D'Aste

Share:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Print

Il 30 novembre, in live streaming, Faraone Casa d’Aste, la casa d’aste meneghina, batte in tre tornate distinte al fianco di 95 pezzi di alta gioielleria e 54 orologi di prestigio, 56 lotti di luxury vintage tra cui 46 borse Gucci 

Il vintage d’autore sta avendo il suo momento e nei prossimi 4 anni si stima che il mercato del secondhand passerà da un volume d’affari di 36 a 77 miliardi di dollari quindi con un tasso di crescita undici volte superiore alla media del retail d’abbigliamento.  

Se da un lato, infatti, il vintage sta vivendo un momento di costante richiamo estetico negli stilemi del fashion in genere, i marchi blasonati della moda guardano ai numeri sempre più in crescita di questo mercato e tutti sembrano essere concordi nello scommettere che una parte del futuro della moda sia proprio nel suo passato. 

Lo testimonia il nuovo progetto Vault di Gucci che porta il discorso del resell un passo più avanti rispetto alla semplice vendita di lusso secondhand, mostrando nuove strade ai brand che vogliano valorizzare i propri archivi creando una conversazione fra moda del passato, del presente e del futuro. 

Una “wunderkammer digitale”, Vault, che crea una parentesi dallo scorrere degli anni dove non esiste ieri né domani e dove le borse e gli item ricondizionati, ritoccati o customizzati dal brand stesso, si trasformano in una nuova categoria di oggetti che sono insieme vintage e nuovi. 

Da qui l’interesse ancora maggiore di Faraone Casa d’Aste rivolto verso i luxury goods iconici, testimoniato dal successo dei lotti presentati nella recente asta del 30 Settembre e dalla evidente crescita della domanda.

Il prossimo 30 novembre la banditrice Vittoria Bianchi, CEO della casa d’aste di Via Montenapoleone 9, presenta una collezione anni 50/60 di 46 borse griffate Gucci immacolate, appartenute e amate negli anni da un’unica cliente e che verranno battute all’interno della tornata di chiusura completamente dedicata ai luxury vintage. 

Questo seguito da immancabili oggetti firmati Hermes e Cartier e a chiusura tre gioielli appartenuti alla famosa fotografa genovese, la “giornalista del visuale”, Giuliana Traverso.

Nella tornata d’alta gioielleria, 95 lotti tra i quali troviamo due diamanti oversize taglio brillante del peso rispettivamente di 7,37 ct e di 10,47 ct. e un diamante rettangolare ottagonale D color con taglio a gradini del peso di 3,59 ct. con certificato CISGEM. 

Un paio di orecchini fine anni ’20 in oro bianco 18 carati con diamanti old cut per un peso totale di circa 10,65 ct., un anello in oro bianco e giallo 18 carati con smeraldo colombiano ottagonale minor oil del peso di circa 6,65 ct., un collier in oro con diamanti a goccia e cuore, taglio a rosa e taglio a brillante per un totale di circa 100 ct. e una coppia di smeraldi colombiani, ottagonali, minor oil in cartina del peso totale di 2,59 ct.  

Lo spazio per la “gioielleria d’arte” è colmato da una collezione di gioielli firmati Giorgio Facchini, tutti caratterizzati da elementi geometrici, tra i quali spiccano un bracciale a fascia in oro giallo 18 carati con cabochon di adularia e calcedonio intercalati a fili di microperle, un anello a fascia in oro giallo 18 ct., rubini, zaffiro e smeraldo, una spilla in oro giallo 18 carati con coralli rosso-arancio e zaffiro e un anello a fascia in oro bianco e giallo 18 ct. con diamante taglio brillante del peso di circa 1,80 ct.

La tornata degli orologi è caratterizzata da 54 lotti tra i quali Rolex sembra essere per numero di oggetti proposti il protagonista principale, spiccano infatti un GMT-Master Gilt Tropical Dial Ref.1675, anno 1966, un Sea-Dweller Ref.1665, anno 1983, un Oyster Perpetual Turn-O-Graph “Red Triangle” Ref.6202 anno 1953, anch’esso come i precedenti con cassa e bracciale in acciaio.

Sempre a marchio Rolex un Daytona Ref.16523 con indici in diamanti anno 1997, cassa e bracciale in acciaio e oro giallo 18 carati ai quali seguono due Patek Philippe modello Calatrava e un Ellipse oltre a vari Vacheron Constantin anni 40/50 e altri orologi vintage. 

Un’asta in live streaming di oltre 200 lotti rivolta sicuramente a tre tipologie diverse di pubblico come collezionisti, commercianti ma anche privati che si duelleranno durante le tre tornate, collegati sul sito, attraverso la App dedicata MYFARAONE, via telefono o mediante offerte scritte; per accaparrarsi uno o più capolavori, anche sotto forma di bene investimento, di orologeria, gioielleria e luxury vintage firmato Gucci. 

BeeSocial

Promo ADV

Sponsor & Partner

Possono interessarti anche..

NASCE IL NUOVO FIORDALISO

UNA NUOVA GALLERIA DI NEGOZI TRA SPORT, LIFESTYLE, E SERVIZI Si amplia e si rinnova ulteriormente l’offerta del Centro Commerciale Fiordaliso, con l’apertura di nuovi