Stefania Gnutti, founder di DONE! ha rivoluzionato il concetto di zaino, creando un prodotto che combina design e funzionalità. L’idea nasce dalla sua passione per i viaggi e dall’osservazione del mercato, dove ha colto la mancanza di un accessorio che fosse al contempo pratico e stiloso. DONE! Non è solo un brand, ma uno stile di vita creato per supportare chi vive senza filtri, chi sceglie l’intensità alla sicurezza, e trasforma ogni esperienza in una dichiarazione personale.
Com’è nata l’idea di DONE! ?
DONE! è nata da uno sguardo attento e curioso sul mondo. Viaggiando spesso, con la macchina fotografica sempre al collo, ho iniziato a notare un dettaglio ricorrente: quasi tutti indossano uno zaino. Ma ciò che mi colpiva era la mancanza di varietà. Alla straordinaria diversità delle persone non corrispondeva una pari ricchezza nell’offerta di zaini. O si trovavano modelli belli ma poco pratici, oppure estremamente funzionali ma privi di anima. Così è nata la scintilla: perché accettare un compromesso quando si può pensare a un oggetto che unisca bellezza e intelligenza progettuale? Ho cominciato a interrogarmi sulla forma, studiando il mondo militare, dove la funzionalità è imprescindibile. Ed è lì che ho scoperto l’orizzontalità come principio ispiratore: più comoda, più accessibile, più equilibrata. È nato così East + West, il nostro modello iconico. Non solo una scelta estetica, ma un messaggio: orizzontale è il gesto che abbraccia, connette, apre. E questo è esattamente ciò che DONE! vuole essere.

Quanto è stato importante trovare l’equilibrio perfetto tra stile e praticità?
È stata, ed è tuttora, la nostra ossessione creativa. In DONE! non progettiamo semplici accessori, ma alleati quotidiani che devono saper rispondere a mille esigenze senza mai rinunciare all’eleganza.
Il nostro cliente vive in città, si sposta, lavora, fa sport, viaggia. Il suo ritmo è intenso, ma il suo stile non è mai trascurato. Per questo ogni dettaglio dei nostri zaini è pensato per essere utile, ma anche armonico. Linee pulite, materiali resistenti ma sofisticati, tasche invisibili, volumi intelligenti. L’equilibrio tra forma e funzione non è un punto di arrivo: è il nostro punto di partenza.
La sostenibilità incide sul vostro modello di business?
Per noi, la sostenibilità non è una tendenza: è una responsabilità. Abbiamo scelto fin dall’inizio di lavorare con materiali riciclati certificati, riuscendo a realizzare oltre l’85% del nostro zaino con componenti tracciabili, dalla stoffa principale fino ai dettagli più piccoli. Il nostro nylon riciclato è tecnico, resistente, leggero e visivamente versatile: perfetto per chi si muove tra ambienti diversi, dal lavoro alla palestra, dalla metropolitana all’outdoor. Ma la sostenibilità per noi va oltre il materiale: è anche durabilità, intelligenza progettuale, consapevolezza. Vogliamo creare oggetti che durano, che si usano davvero, che non finiscono dimenticati in un armadio. È il nostro modo di fare impresa: etico, concreto, e soprattutto coerente con le persone a cui ci rivolgiamo.
In che modo il brand si distingue dagli altri?
DONE! si distingue per una visione chiara: ripensare lo zaino come oggetto quotidiano essenziale, senza compromessi tra bellezza e funzione. L’approccio orizzontale del nostro East + West è unico e rappresenta un segno distintivo, non solo nel design ma anche nel significato simbolico. In più, ci rivolgiamo a nicchie molto specifiche – come insegnanti di yoga, viaggiatori urbani, professionisti dinamici – con soluzioni pensate per le loro esigenze reali. È un brand che nasce osservando le persone e che costruisce prodotti “a misura di vita vera”.
Qual è la vostra strategia di crescita nei prossimi anni?
La nostra visione per il futuro è chiara e profondamente radicata nei valori con cui è nato DONE!.
Nei prossimi anni vogliamo rafforzare la nostra identità, consolidare il posizionamento del modello East + West come zaino iconico e riconoscibile, e ampliare con coerenza il nostro universo di prodotti.
Abbiamo già avviato una linea di accessori complementari – come beauty case e pouch – che estendono l’esperienza d’uso dello zaino, senza mai perdere di vista l’equilibrio tra estetica e funzionalità.
Il passo successivo sarà l’ingresso nel mondo delle borse, con un’offerta mirata che rispecchi la nostra filosofia progettuale: essenzialità, intelligenza e versatilità. Non abbiamo l’ambizione di diventare un brand generalista. Al contrario, vogliamo crescere con precisione, continuando a intercettare nicchie reali, segmenti di mercato spesso trascurati ma ricchi di esigenze concrete.
La nostra crescita sarà naturale, misurata, coerente con ciò che siamo: un brand che ascolta le persone e costruisce soluzioni capaci di accompagnarle ogni giorno, con autenticità e stile.
A cura della Redazione



