INTELLIGENZA ARTIGIANALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER IL LIFESTYLE

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Con INGENIUM Made In Italy Innovation Platform il 21 ottobre 2026 a Milano, presso Superstudio 13, l’innovazione incontra le aziende della filiera moda e lifestyle italiana, una giornata che mette in dialogo imprese, istituzioni e protagonisti della tecnologia internazionale per esplorare le trasformazioni che stanno ridefinendo il futuro del sistema produttivo italiano.

Dall’intelligenza artificiale alla digitalizzazione della supply chain, dalle nuove competenze alla sostenibilità, INGENIUM porta al centro del confronto le sfide e le opportunità dell’innovazione applicata alle filiere del Made in Italy, attraverso un programma che integra visione strategica, networking qualificato e un’area expo con live demo, in cui scoprire e sperimentare in prima persona le soluzioni di startup, scale-up e provider tecnologici italiani e internazionali.

Promossa da Limitless Innovation, INGENIUM è una piattaforma di open innovation che favorisce la collaborazione tra imprese, startup, università, centri di ricerca, investitori e istituzioni, con l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale e sostenibile e rafforzare la competitività del sistema Paese.

Presentata ufficialmente nel giugno 2025 presso il MIMIT, la piattaforma prosegue il proprio percorso di sviluppo con un appuntamento che traduce la sua visione in un’occasione concreta di confronto e incontro tra i protagonisti dell’industria e dell’innovazione, aprendosi a una dimensione sempre più internazionale.

«Con l’appuntamento del 21 ottobre, INGENIUM segna un passaggio importante nel proprio percorso: dalla costruzione di un ecosistema di relazioni alla creazione di opportunità concrete di innovazione per le imprese. Vogliamo che le eccellenze del Made in Italy possano conoscere da vicino, sperimentare e valutare soluzioni applicabili ai propri processi produttivi e modelli di business. È questo il valore che portiamo», dichiara Stefano Galassi, Co-Founder di INGENIUM e CEO di Limitless Innovation.

«Il Made in Italy deve saper innovarsi, mantenendo la propria identità come elemento distintivo della sua competitività globale. Il 21 ottobre imprese, istituzioni e protagonisti della tecnologia internazionale si ritroveranno a Milano per affrontare insieme questa sfida. Il patrocinio del MIMIT e le autorevoli adesioni confermano quanto collaborazione e innovazione siano oggi le leve essenziali per rafforzare le nostre filiere in uno scenario globale segnato da una straordinaria accelerazione tecnologica», continua il Chairman Gionata Tedeschi.

Dall’intelligenza artificiale alla supply chain: le nuove frontiere del Made in Italy

Al centro della giornata, il rapporto tra innovazione tecnologica e competitività del Made in Italy, con particolare attenzione ai settori fashion, luxury e lifestyle e alle trasformazioni che interessano processi produttivi, modelli di business e comportamenti dei consumatori.

Il programma esplora il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nell’evoluzione delle imprese, analizzandone l’impatto sul fashion business e le potenzialità nell’ottimizzazione dei processi, dalla progettazione alla produzione. Ampio spazio è dedicato alla digitalizzazione della supply chain, all’integrazione di tecnologie 3D e blockchain e alle opportunità offerte dai principali driver dell’innovazione globale.

La riflessione si estende al rapporto tra sostenibilità e tecnologia, con un approfondimento sulle sinergie necessarie per costruire filiere della moda più sostenibili, e al ruolo dei distretti produttivi italiani, chiamati a confrontarsi con nuove sfide competitive valorizzando le proprie competenze distintive.

Il confronto coinvolge inoltre le strategie dei brand a vocazione globale, i cambiamenti dello scenario economico internazionale e il ruolo del sistema finanziario nel sostenere i percorsi di trasformazione delle imprese.

«Per le imprese del Made in Italy, e in particolare per le realtà dei distretti produttivi, l’innovazione è prima di tutto una scelta di investimento. Richiede visione, criteri di valutazione chiari e la capacità di misurarne il ritorno. Con INGENIUM vogliamo rendere questi percorsi più accessibili, avvicinando le aziende alle tecnologie e agli interlocutori finanziari in grado di sostenerne l’adozione», dichiara Matteo Zaccagnino, Chief Institutional Affairs Officer.

Un format che mette in connessione visione, tecnologia e business

La giornata del 21 ottobre si articola in due sessioni, dalle 9.30 alle 14.30 e dalle 14.30 alle 18.30, attraverso un programma di interventi, approfondimenti tematici e occasioni di confronto tra i diversi attori dell’ecosistema. Accanto al symposium, il cuore della sessione pomeridiana è l’area expo:

attraverso live demo, startup e scale-up presentano alle imprese soluzioni concrete da conoscere, provare e valutare, favorendo il dialogo diretto tra chi sviluppa innovazione e chi può integrarla nei propri processi produttivi e organizzativi.

Il format prevede il coinvolgimento di circa 400 ospiti C-level, 30 speaker e rappresentanti del Sistema Paese e 70 tech exhibitor, con quattro sale tematiche dedicate ai diversi ambiti di approfondimento.

L’incontro diretto con le tecnologie e le loro applicazioni si affianca a momenti di networking qualificato, pensati per stimolare nuove relazioni e opportunità di collaborazione tra imprese, investitori, startup e protagonisti dell’innovazione.

A dare concretezza a questo dialogo contribuisce un ecosistema che coinvolge realtà del mondo tecnologico, industriale e della formazione, tra cui NVIDIA, AWS, SDA Bocconi e Politecnico di Milano, accanto a provider e scale-up innovative come Hevolus, Threedium e Synthesia. Competenze e prospettive differenti si incontrano per esplorare le applicazioni delle tecnologie emergenti e favorirne l’adozione nelle filiere del Made in Italy.

Il capitale umano e finanziario al centro della trasformazione

La tecnologia rappresenta una componente fondamentale del cambiamento, ma la capacità delle imprese di affrontarlo dipende anche dallo sviluppo di nuove competenze, dall’evoluzione della leadership, dalla valorizzazione del capitale umano e dalla disponibilità di risorse adeguate a sostenerlo.

In questa prospettiva, INGENIUM dedica spazio alla leadership nell’era dell’intelligenza artificiale per le industrie fashion e luxury e alla formazione specialistica, con un focus sui percorsi necessari per accompagnare l’adozione dell’AI all’interno delle organizzazioni.

Accanto alle competenze, la piattaforma porta al centro del confronto la dimensione finanziaria dell’innovazione. All’appuntamento del 21 ottobre prenderanno parte investitori istituzionali pubblici e privati, a sostegno concreto dello sviluppo dell’iniziativa. La loro presenza rafforza il dialogo tra imprese, progetti innovativi e capitali in grado di accelerarne la crescita.

«La tecnologia da sola non basta: la trasformazione si compie quando le persone hanno le competenze e la visione per guidarla. Per questo il programma di Ingenium affianca intelligenza artificiale, tecnologie 3D e digitalizzazione della supply chain a una riflessione sulla leadership e sulla formazione. L’innovazione ha senso quando valorizza il patrimonio di saper fare che rende uniche le nostre filiere,
senza sostituirlo», s
ono le parole di Francesca Rossi, Co-Founder e Head of Innovation degli AI X Fashion Lab nonché futuro Amministratore Delegato di Limitless Italia.

Ingenium, una piattaforma per il futuro del Made in Italy

L’evento del 21 ottobre si inserisce in un progetto di più ampio respiro, fondato su cinque direttrici strategiche. La prima è la crescita delle imprese attraverso l’adozione di nuove tecnologie. La seconda è la competitività delle filiere sui mercati globali. La terza è la formazione di competenze e leadership adeguate alla trasformazione. La quarta è il sistema, inteso come collaborazione tra imprese, istituzioni, università, investitori e startup. La quinta è la transizione digitale e sostenibile dei modelli produttivi.

INGENIUM mette in connessione le filiere dell’eccellenza italiana con le tecnologie emergenti. Moda, design, calzature, tessile, pelletteria, gioielleria, orologeria, occhialeria e profumeria entrano così in dialogo con l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale, lo spatial computing, gli smart data e la blockchain. L’obiettivo è accompagnare le imprese in un percorso di trasformazione che ne valorizza l’identità e il patrimonio di competenze, rafforzandone al tempo stesso la competitività nel contesto globale.

Con l’appuntamento milanese, INGENIUM consolida il proprio ruolo di piattaforma di connessione tra industria, tecnologia, formazione e ricerca. L’ambizione è affermarsi come riferimento internazionale per l’innovazione applicata al Made in Italy, sul modello di eventi globali come GITEX a Dubai, NRF a New York, VivaTech a Parigi, Shoptalk a Barcellona e WAIC a Shanghai.

A cura della Redazione

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