Prosegue il viaggio culturale e artistico del World Fashion Tour (WFT), progetto internazionale che unisce moda, arte e dialogo tra i popoli. La terza tappa, dedicata all’Egitto, si terrà giovedì 26 febbraio 2026 presso l’Accademia d’Egitto di Belle Arti di Roma, con il patrocinio della Regione Lazio e del Ministero della Cultura Egiziano. Saranno presenti alla serata personalità, istituzioni e personaggi di spicco del mondo dello spettacolo. La manifestazione WFT (World Fashion Tour), promossa e sostenuta dalla Scuola Internazionale di Lingue One Language Centre, è no profit e ha come obiettivo quello di proporre una cooperazione internazionale attraverso la promozione e la valorizzazione del territorio ospitante, delle lingue straniere e delle diverse culture del mondo, creando aree tematiche il cui fil rouge è la moda. La tappa n. 3, a ingresso gratuito su invito, ha l’obiettivo di valorizzare e celebrare la cultura egiziana, le sue tradizioni e il suo patrimonio millenario attraverso un linguaggio contemporaneo che fonde moda, teatro e arte performativa.
Chi è Marco Casciani: esperto di marketing & comunicazione, è un noto imprenditore di Roma conosciuto anche per i suoi eventi esclusivi a cui partecipano Ambasciatori, Alte Cariche Istituzionali, Personaggi Pubblici e giornalisti. Co fondatore della Scuola Internazionale di Lingue ONE LANGUAGE CENTRE, conosciuta anche come “La Scuola dei VIP”, è da sempre appassionato di moda e spettacolo avendo avuto un trascorso da modello di sfilata. Promotore da sempre di diverse iniziative in ambito culturale e sociale, come per esempio la Pigiama Run a favore dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Marco Casciani sta recentemente curando l’organizzazione della manifestazione no-profit di moda, arte, cultura e sociale World Fashion Tour strutturata in varie tappe dedicate ai vari Paesi del Mondo.
Qual è il valore strategico di portare il World Fashion Tour in contesti artistici e istituzionali?
Ho sempre pensato che, in qualunque ambito ci si trovi, il segreto per avere successo è quello di stupire il pubblico con idee uniche ed originali cosi da differenziarsi dalla massa.
Il World Fashion Tour non poteva essere da meno così, per differenziarlo da tante altre manifestazioni, ho pensato di inserire delle performance artistiche ispirate ai vari Paesi del mondo e svolgerle in sedi Istituzionali.
Questa formula è risultata vincente ed il coinvolgimento delle Istituzioni sia Nazionali che Internazionali ha fatto si che anche la stampa si interessasse a questa iniziativa culturale tanto da dedicarle numerosi articoli uscite su diverse teatate giornalistiche.
Quanto è importante il coinvolgimento dell’Ambasciata d’Egitto in questo progetto?
Il progetto World Fashion Tour ha l’obiettivo di far conoscere gli usi e costumi dei vari Paesi pertanto ritengo fondamentale la partecipazione delle rispettive Istituzioni per creare un ponte tra l’Italia ed il Paese oggetto della tappa.
Appena ho proposto il progetto, le Istituzioni egiziane , sono state entusiaste di partecipare tanto da consentirmi lo svolgimento dell’evento all’interno della loro prestigiosa Accademia di Belle Arti a Roma.
In che modo moda, arte e diplomazia culturale dialogano all’interno di questa iniziativa?
La moda è secondo me già una forma d’arte e le due cose si fondono per dar vita ad un mezzo di dialogo potente tra i popoli per costruire relazioni internazionali e contribuire a far conoscere gli usi e costumi di quei popoli che non si conoscono bene fino in fondo così da comprendere e rispettare le loro tradizioni.
Quali saranno le vostre prossime sfide?
Le prossime sfide saranno due. A pochi mesi dal termine della 1° Edizione, assieme ai miei collaboratori, stiamo già lavorando alla 2° Edizione del Wolrd Fashion Tour che partirà dal prossimo autunno. Un’altra sfida, molto ambiziosa, é quella di portare il World Fashion Tour in televisione. Le mie diverse partecipazioni a programmi televisivi, sia come concorrente che opinionista, mi hanno consentito di fare esperienza in questo settore e non escludo la possibilità di creare anche un format tv.
Che messaggio vuole lasciare ai giovani creativi e professionisti che si affacciano nel mondo della moda e della creatività?
Il messaggio che vorrei dare ai giovani che vorrebbero dedicarsi alla moda è quello di sognare e stupire con idee originali differenziandosi dalla massa. Continuare a sognare è, per me, il segreto per rimanere giovani e molte volte, i sogni, portano al successo.
A cura di Marco Masciopinto



