LACCA PRESENTA COLLECTION 0: CLAUDIO LIGATO DÀ FORMA A UNA NUOVA LIBERTÀ CREATIVA

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Il 22 settembre 2026, in occasione della Milano Fashion Week, LACCA presenta Collection 0, la prima espressione fisica della maison e un’introduzione al suo linguaggio creativo in continua evoluzione. Ospitata nella storica architettura del Chiostro Cappuccio, la presentazione mette in dialogo collezione, spazio, movimento e suono attraverso una composizione attentamente studiata.

Questo primo progetto nasce alla fine di un lungo percorso e, proprio per questo, rappresenta prima di tutto un nuovo inizio. È il punto in cui confluisce tutto il lavoro compiuto da Claudio Ligato fino a oggi, un patrimonio creativo e personale costruito nel tempo attraverso passioni, suggestioni e riferimenti che hanno progressivamente definito il suo universo. L’arte, la moda degli anni Ottanta, omaggiata nella sua forza e nella sua eleganza attraverso la figura di Gianfranco Ferré, e la Calabria, terra d’origine e fonte inesauribile di ispirazione, si incontrano in una collezione che diventa il luogo di una nuova libertà espressiva.


Dopo anni di ricerca, questo nuovo capitolo permette a Claudio di esprimersi senza barriere né imposizioni, lasciando che siano l’emozione, la materia e la forma a guidare il processo creativo. La collezione non nasce quindi da un unico concetto, ma dalla sovrapposizione di sensazioni, memorie e contrasti che appartengono alla sua sensibilità e che trovano nella moda una forma concreta di espressione.

Tra le influenze più intime e significative emerge l’arte di Constantin Brâncuși, una passione personale che diventa parte integrante dell’identità della collezione. Nella sua ricerca della forma essenziale, Brâncuși sembra raccontare un’anima inquieta, quasi dannata, capace tuttavia di trasformare quella stessa inquietudine nel suo opposto: purezza, armonia, equilibrio e bellezza. È proprio questa tensione tra ciò che appare e ciò che realmente vive al suo interno a diventare una delle chiavi di lettura della Collezione 0 di LACCA.


La prima capsule collection si costruisce così attraverso una serie di contrasti che non hanno la pretesa di essere concettuali, ma nascono piuttosto da una dimensione profondamente emotiva. La femminilità convive con forme rigide, talvolta quasi severe, mentre tocchi di carattere maschile entrano nella costruzione dei capi creando un dialogo continuo tra forza e delicatezza, rigore e sensualità, romanticismo e determinazione. Una femminilità mai fragile, ma consapevole, definita e fortemente personale.

Al centro della collezione c’è una ricerca precisa sulla trasformazione. I capi sono concepiti per cambiare, adattarsi e assumere nuove identità, diventando poliedrici proprio come la donna che li indossa. Una donna capace di trasformarsi senza perdere sé stessa, di vivere occasioni differenti mantenendo sempre una personalità forte e riconoscibile. Maniche removibili, colletti intercambiabili e costruzioni modulari permettono di intervenire sull’abito, modificarne la percezione e rivelarne ogni volta un aspetto diverso. La semplicità non è mai privazione, ma possibilità: una superficie sulla quale intervenire, aggiungere, sottrarre e lasciare emergere nuove identità. Il volume assume un ruolo fondamentale in questo processo. La costruzione dei capi gioca con proporzioni e sovrapposizioni, mentre l’apparente semplicità cela una progettazione attenta e sofisticata.

Il romanticismo incontra così il maschile e la couture entra nella quotidianità attraverso dettagli preziosi e lavorazioni ricercate. Ricami e macramè, disegnati personalmente dal designer, diventano elementi distintivi di una collezione nella quale la cura del dettaglio assume un valore fondamentale. La scelta di tessuti di altissimo pregio e l’attenzione rigorosa alle rifiniture sottolineano una precisa idea di lusso, fatta non di ostentazione ma di qualità, ricerca e savoir-faire, con una produzione rigorosamente Made in Italy.


La palette cromatica segue la stessa filosofia. Crema, nero e bianco sono i colori scelti per costruire un universo essenziale, rassicurante e senza tempo, nel quale la materia, il volume e la silhouette possono esprimersi senza interferenze. Colori puri che diventano una tela neutra per accogliere le trasformazioni e lasciare che sia la donna, con la propria personalità, a completare il racconto.

A chiudere e, allo stesso tempo, ad aprire questo universo è un elemento destinato a diventare il segno distintivo del brand: l’uovo.

L’ispirazione nasce ancora una volta da Brâncuși e, in particolare, dalla celebre Musa addormentata. La forma ovale e levigata della testa non è solo una semplificazione del volto umano, ma una ricerca della forma originaria, pura ed essenziale.


L’uovo diventa così una metafora potente: una forma semplice che racchiude l’inizio della vita, l’origine, la possibilità e la magia della nascita. Brâncuși elimina il superfluo e riduce il volto a una forma liscia, perfetta, quasi astratta. Non impoverisce la realtà, ma la conduce verso la sua essenza. È proprio questo principio ad affascinare Claudio, trasformando l’uovo in qualcosa di più di una citazione artistica: diventa il simbolo di una nuova fase creativa.


L’uovo entrerà nell’universo di LACCA come un codice riconoscibile e ricorrente, trasformandosi in gioiello, applicazione sugli accessori e ornamento sui capi. Un elemento prezioso e minimale, capace di attraversare la collezione senza mai perdere il suo significato originario.


CLAUDIO LIGATO – LACCA

Claudio Ligato è uno stilista italiano con una consolidata esperienza nel panorama della moda internazionale. La sua carriera prende avvio con la vittoria di un concorso nazionale per giovani designer, giudicato da una commissione composta da importanti protagonisti del settore, tra cui Gianni Versace.

Dopo una prima esperienza in Giappone, collabora con alcune delle più prestigiose maison internazionali, tra cui Gianni Versace, Jean Paul Gaultier e Maison Margiela, affinando una visione creativa che unisce ricerca stilistica e competenza progettuale.

La tappa più significativa del suo percorso professionale è rappresentata dai vent’anni trascorsi in Roberto Cavalli, dove ricopre il ruolo di responsabile della prima linea contribuendo allo sviluppo creativo del marchio. Successivamente entra a far parte della maison Elie Saab come Head Fashion Designer, consolidando una carriera costruita all’insegna dell’eccellenza, dell’innovazione e della valorizzazione del Made in Italy.

Le radici calabresi di Claudio rappresentano il punto di partenza dell’universo creativo di LACCA. Più che un luogo d’origine, la Calabria è una fonte di ispirazione che attraversa l’identità del brand, dalla prima capsule collection al concept del debutto e alla sua comunicazione.

LACCA non rievoca la tradizione in chiave nostalgica, ma ne reinterpreta l’essenza attraverso un linguaggio contemporaneo. Memoria, cultura e territorio si fondono con una visione creativa attuale, dando vita a un’estetica in cui natura e architettura, artigianalità e innovazione convivono in equilibrio, definendo il carattere distintivo del marchio.

A cura della Redazione

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