L’altra Belén – intervista a Belén Rodriguez

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belen rodriguez

Quando lasci casa tua neanche maggiorenne con poco più di 180 dollari in tasca, attraversi un oceano e dopo una manciata di anni in un paese straniero i media ti chiamano solo per nome perché tutti ti conoscono, un po’ imprenditrice di te stessa devi già esserlo.

Ma oggi Belén (Rodriguez, ça va sans dire) ha esordito nel mondo imprenditoriale quello ufficiale.

Già nel 2011, a dire la verità, aveva prodotto due linee di profumi. Nell’ottobre 2014, insieme al marito Stefano De Martino, ha fondato la catena di negozi di abbigliamento 4store. A giugno di quest’anno però c’è stato il vero battesimo del fuoco. Prima ha aperto a Milano un ristorante (lo storico locale Ricci di Piazza della Repubblica) insieme a Joe Bastianich (e con altri due soci, Luca Guelfi e Simona Miele, titolari del Petit Bistrot di Miami e di Milano). Poi, in partnership con Cotril, marchio di prodotti professionali per capelli, Belén ha inaugurato sempre nel capoluogo lombardo il primo flagship salon del brand che ha in programma di realizzare una catena di centri monomarca di hairbeauty ed estetica, sia in affiliazione che diretti, con un target di 80 paesi nel mondo. Testimonial di Cotril fin dal 2008, oggi la Rodriguez ne è anche socia al 49 per cento, il resto fa capo a Marco Artesani, presidente di Cotril.

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Dopo l’inaugurazione del primo monomarca Cotril Salons a Milano, la showgirl argentina racconta la sua svolta da testimonial a imprenditrice del beauty. E dà un consiglio ai giovani…

Qual è il suo ruolo nella società?
È un ruolo a tutto tondo, sono impegnata in prima persona nella ricerca, nella sperimentazione di nuovi trattamenti estetici, nella elaborazione delle nuove tendenze.

Perché ha deciso di passare da testimonial a socia?
Adoro il settore dell’estetica, mi appassiona la cura di se stessi, la ricerca del bello. Sono la prima a provare tecniche sempre più innovative per sentirsi bene nella propria pelle e nel tempo credo di avere acquisito una competenza importante che adesso voglio mettere al servizio anche delle altre donne.

Quali sono i valori di Cotril in cui si riconosce? In che cosa si differenzia Cotril rispetto agli altri saloni?
La professionalità innanzitutto. Cotril rappresenta il livello più alto dell’hairstyle in Italia , e quindi nel mondo, perché quando si tratta di estetica gli italiani non hanno rivali. E poi la ricerca. Abbiamo un laboratorio enorme, appena fuori Milano (a Ospiate, ndr). Sono costantemente lì dentro, la nostra ultima sfida è stata la nuova paletta di brownie, diverse sfumature di castano per i capelli che hanno il pregio di non virare al rosso, come quasi sempre succede con queste nuance.

Avete in mente un target particolare di donna per i vostri saloni?
No. Il flagship salon di Milano ha anche una luxury spa, ma per tutte le nostre proposte di prodotti e servizi abbiamo puntato sul giusto prezzo che coniuga qualità e accessibilità.

Che cosa del personaggio Bélen è una risorsa per Cotril? E che cosa un rischio?
La visibilità è sicuramente una risorsa, il fatto che molte donne possano identificarsi con me. Francamente, non vedo rischi.

Ormai ha scelto l’Italia come paese in cui vivere e anche sua sorella Cecilia l’ha seguita qui, che cosa le piace di questo paese e quali cose invece vorrebbe che cambiassero?
Io sono innamorata dell’Italia, della qualità della vita, dei paesaggi, dell’arte, del cibo. Quello che non va è sotto gli occhi di tutti: la burocrazia, le tasse che mettono in difficoltà chiunque voglia fare impresa.

Recentemente si è tenuta l’inaugurazione del Ricci, che ha rilevato insieme a Joe Bastianich e ad altri due soci. Come stanno evolvendo i suoi obiettivi professionali?
Non ho pianificato una vera e propria evoluzione. So però che il mio lavoro nel mondo dello spettacolo durerà finché il pubblico vorrà vedermi, e che potrebbe finire da un momento all’altro. Mi piace l’idea di dare continuità a quello che ho costruito fino a qui.

Come si immagina tra dieci anni?
Felice, con tanti figli, circondata dall’affetto della mia famiglia.

Un suo lato che è emerso in questa esperienza imprenditoriale e che neanche lei pensava di avere.
Da buona Vergine sono sempre stata organizzata, ma a volte mi sorprendo io per prima di quante attività riesco a tenere insieme in una giornata.

Da giovane donna che è mamma e che ha anche una solida carriera, che cosa si sentirebbe di consigliare a una giovane donna italiana per conciliare professione e famiglia?
Di delegare tutto, ma non la cura dei figli. Poi te li ritrovi grandi e il tempo perduto non lo puoi recuperare. Però, per quanto possa valere un mio consiglio, vorrei dire soprattutto ai giovani di provarci sempre a inseguire i propri sogni, con tutte le forze. Io non avevo niente e non conoscevo nessuno “che conta”, ci ho creduto nonostante le mille porte sbattute in faccia e adesso, se mi guardo indietro, beh, sono contenta di quello che ho realizzato.

 

Biografia di Belén

María Belén Rodríguez Cozzani nasce a Buenos Aires il 20 settembre 1984. E’una showgirl, conduttrice televisiva, modella, attrice, stilista, cantante, imprenditrice, doppiatrice e conduttrice radiofonica, vive e lavora in Italia dal 2004. Belén ha iniziato la sua carriera lavorativa nel 2001 a 17 anni come modella in Argentina, a Miami e in Messico. Tra le tappe della sua ascesa televisiva: nell’autunno 2008 vince il secondo posto della sesta edizione de “L’isola dei famosi”, reality show condotto da Simona Ventura su Rai 2. Due anni dopo partecipa come showgirl e cantante al Festival di Sanremo. Attualmente è parte del cast di “Tu si que vales”, programma condotto da Maria De Filippi su Canale 5. È sposata con il ballerino Stefano De Martino e ha un figlio, Santiago, di due anni.

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