Panini Durini unisce tradizione e innovazione – franchising ristorazione

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Prodotti genuini e gustosi, classici e innovativi al tempo stesso: è questa la formula vincente di Panini Durini, il concept di ristorazione Made in Italy nato nel maggio del 2011 a Milano
proprio in via Durini 26, da cui appunto prende il nome.

La cura dell’ambiente, distintivo e cordiale, ma soprattutto la qualità e la freschezza di un’ampia gamma di prodotti, consentono oggi al marchio di identificarsi tra le eccellenze dei format milanesi più dinamici degli ultimi anni. Dall’unione di tre Panini Durini, concept di ristorazione Made in Italy che unisce tradizione e innovazione partner iniziali, provenienti da mondi diversi (ristorazione, giurisprudenza e moda), Panini Durini resta fedele alla tradizione culinaria italiana, puntando però a soddisfare pienamente i bisogni di un mercato in continua evoluzione, come quello meneghino. Il concetto è evolvere prodotti iconici italiani, come il panino e il caff è, in un ambiente moderno, luminoso e accogliente e con prodotti del Made in Italy.

Sempre attenta alle nuove tendenze, Panini Durini è stata una delle prime insegne in Italia a proporre il tè matcha. Best sellers dell’insegna sono il panino n. 11 (Crudo di Parma 24 mesi, brie, marmellata di fichi) e la reinterpretazione “Italian style” della cheesecake. Il 70% del fatturato del marchio proviene da insalate e panini, mentre il restante 30% dalla caffetteria. Nel 2016 Panini Durini chiude l’anno con 13 punti di vendita attivi e altri 4 in pipeline per il 2017 (tutti diretti), con un fatturato complessivo di oltre 7 milioni di euro e con 120 dipendenti. L’obiettivo del 2017? Superare i 10 milioni di euro.

La collocazione ideale di Panini Durini è il centro città, dove risponde al meglio all’esigenza di un business lunch veloce, leggero e di qualità. L’ultima apertura è stata a Milano in via Spallanzani (novembre 2016), mentre la prossima sarà in largo La Foppa (marzo 2017). A metà, poi, dell’anno è fissata la prima apertura in un centro commerciale di oltre 8 milioni di presenze annue. Con le prossime aperture sarà completato il presidio diretto di Milano, la cui naturale evoluzione sarà il presidio (diretto e in franchising) delle principali città dell’asse Torino-Venezia. Dal 2017 partirà una partnership con un grosso gruppo industriale, finalizzata a riposizionare punti vendita dall’appeal ormai sfumato con il concept Panini Durini. Il Gruppo propone anche altri format, quali Fish Bar de Milan (ristorante di pesce, aperto nel 2014) e Marghe (pizza premium, aperto nel 2016). A marzo 2017 aprirà infine il primo Pizzium, un concetto di pizza semplice ma di altissima qualità, creato per essere sviluppato capillarmente in franchising.

 

SCHEDA TECNICA

MARCHIO
Panini Durini

TIPOLOGIA
sandwich bar & caffetteria

DIMENSIONI
da 100 a 150 mq

CANNA FUMARIA
non necessaria

SCONTRINO MEDIO /PERSONA
7,5 €

TURNOVER MEDIO /PDV
ca 650.000 €

RIPARTIZIONE % PRANZO/CENA
30% cena, 50% pranzo, 20% merenda/aperitivo

 

CONDIZIONI AFFILIAZIONE

STORE OPENING FEE
ca 30.000 € – ma da definire, caso per caso, anche in
funzione di dimensione e posizione del pdv

ROYALTIES
4% sul turnover 1% per marketing

ALTRI VINCOLI
acquisto di ca 70% del prodotto dai fornitori di casa-madre a garanzia
della qualità del prodotto, il restante liberamente dal mercato.

FIT OUT COSTO MEDIO
2.000-2.200 €/mq

INVESTIMENTO COMPLESSIVO
250.000-300.000 € per pdv

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