Le strategie di successo su Instagram

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Un post dell’influencer Candela Pelizza

Tutte le regole da seguire per guadagnare con il social delle immagini. Un influencer con almeno 100mila follower può chiedere fino a 5mila dollari a foto e, se si superano i 7 milioni di follower, la cifra sale a 150mila.

Con una sola foto postata sul profilo Instagram possono guadagnare fino a 150mila dollari. Sono gli influencer, un termine che si riferisce a quei personaggi del web in grado di influenzare,  attraverso i social network, le preferenze di acquisto di una nicchia di consumatori.

I brand hanno già da tempo capito il loro valore e li usano per le rispettive campagne pubblicitarie, oppure chiedendo loro di realizzare contenuti di promozione originali. Il social delle immagini, grazie alle sue caratteristiche, è una delle piattaforme che si presta di più a ospitare influencer. Instagram infatti ha un pubblico di under 35, proprio quello che i brand vogliono intercettare. Senza considerare che sono oltre 700 milioni gli utenti che la piattaforma ha, complessivamente, raggiunto nel 2017.

Brahmino, nome d’arte del fotografo 38enne Simone Bramante, influencer di 1a generazione

E’ il caso di Brahmino, nome d’arte di Simone Bramante, fotografo 38enne. È un influencer di prima generazione, su Instagram dal 2010, oggi ha 890mila follower. Scatta con un iPhone, i soggetti sono perlopiù esseri umani immersi in contesti urbani o paesaggi naturali. Lavora soprattutto con brand americani e un suo progetto può costare anche 5mila dollari:

Partire tra i primi mi ha dato dei vantaggi. Ho iniziato quando c’erano pochi che facevano foto di qualità. Con il tempo hanno iniziato a chiamarmi alcuni brand che apprezzavano il mio lavoro. Con loro non ragiono mai a singolo post, bensì a progetto.

Per le sue collaborazioni Bramante gira il mondo dall’Europa, all’Africa fino agli Stati Uniti. Per Bramante sono poche le regole da seguire per avere successo come influencer:

Devi avere una tua coerenza stilistica e raccontare la tua vita e il tuo lavoro con autenticità, creando ottimi contenuti. Se il contenuto è forte funziona – conclude l’influencer.

Non ci sono solo fotografi ed esperti del lifestyle, su Instagram ogni nicchia di mercato è ben rappresentata e ciascuna ha i suoi influencer di riferimento. I più fortunati, quelli nelle cui tasche entrano più soldi, sono modelli e modelle che possono guadagnare anche 434 dollari per post, seguiti dai fotografi (385 dollari) e dagli esperti nell’ambito del food (326 dollari). I dati sono stati tratti dalle analisi effettuate su 500 top influencer di Instagram da influence.co, società che si occupa di mettere in contatto brand con personaggi influenti dei social media.

Anche se il numero di follower non svela il valore reale dell’influencer (visto che potrebbe essere gonfiato da acquisti illeciti di follower) esistono tuttavia delle statistiche che possono essere tenute in considerazione come parametri di riferimento. Secondo lo studio di Captiv8, altra azienda che fa da intermediaria tra brand e influencer, chi ha un numero di follower compreso tra i 100 e i 500mila può guadagnare fino a 5mila dollari, mentre chi supera i 7 milioni può portare a casa anche 150mila dollari.

Diverso è il caso di Stefano Guerrera, 29 anni, 174mila follower. Si è fatto conoscere con una pagina Facebook, “Se i quadri potessero parlare” che gli ha dato grande notorietà. Su Instagram si occupa di lifestyle, ma non rientra in una specifica categoria: «Influencer è un termine che in italiano suona male. Fa pensare all’influenza e quindi a una malattia. Oppure a una sorta di burattinaio che fa fare agli altri quello che vuole. In realtà non è così. Un influencer offre dei contenuti di valore alla sua community. Ed è autentico, la gente non è stupida e se ne accorge se fingi».

Guerrera spiega a  Beesness come funzionano le dinamiche che legano gli influencer ai brand. Di solito sono le stesse aziende o agenzie di comunicazione a cercarli. La prima collaborazione è quasi sempre a titolo gratuito, l’azienda regala il prodotto alla persona che, a sua volta, lo posta con magari abbinato un codice sconto per gli utenti. Sugli acquisti realizzati mediante il codice sconto, l’influencer può guadagnarci una percentuale, di solito il 5%. «Ho collaborato con grandi brand come McDonald’s. Prediligo lavorare in progetti di ampio respiro al posto che per singolo post. Quando sponsorizzo un contenuto lo confesso ai miei utenti e scelgo solo quei prodotti che penso offrano qualità alla mia community. Non c’è nulla di vergognarsi a promuovere qualcosa in cui si crede. Dopotutto sono persone contente di seguirmi e lo saranno anche quando lavoro». Guerrera svela inoltre come quello dell’influencer sia un vero e proprio lavoro full time, un impiego che può richiedere anche quattro ore al giorno per rispondere agli oltre 300 messaggi quotidiani.

Ci sono poche regole per riuscire che, tuttavia, in pochi rispettano. Occorre essere veri e non acquistare mai fan. Con l’impegno può riuscirci chiunque. Internet in questo è un mezzo molto democratico – conclude l’influencer.

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