SUPERBONUS 110% UN BOOM DI RICHIESTE

Share:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Print

Tema caldo e molto discusso, anche nell’evento dedicato e organizzato da AcademyImmobiliare.it , progetto formativo e informativo di Trusters, prima piattaforma di lending crowdfunding immobiliare 100% Made in italy, con oltre 300 persone in collegamento, con esperti della materia che agli iscritti al convegno, connessi da oltre un’ora, hanno fornito risposte puntuali su “cosa, chi, come?”

UN PO’ DI CHIAREZZA

 Il Superbonus è una detrazione fiscale incentivante, introdotta dallo Stato con il Decreto Rilancio del maggio 2020, desti nata a vivacizzare il settore dell’edilizia, favorendo il miglioramento sismico ed energetico del patrimonio immobiliare esistente. A fronte di una determinata spesa, sostenuta tra il primo luglio 2020 e il 30 giugno 2022, per interventi che consentano di ottenere un doppio “salto di classe energetica” o un miglioramento stati co dell’immobile, lo Stato riconosce in detrazione non solo l’ammontare di quella spesa, ma dà anche un incentivo in termini sempre di detrazione fiscale pari al 10% della stessa; da qui il nome Superbonus 110%, l’unico che riconosce questa premialità, rispetto alla altre detrazioni fi scali già in vigore in materia di efficientamento energetico (Ecobonus) e adeguamento anti sismico (Sismabonus).

CHI E COME ACCEDERVI

Si sta discutendo in Parlamento di ampliare la figura dei soggetti che potranno accedere al Superbonus grazie all’impiego del Recovery Fund, ma ad oggi il Superbonus è una misura diretta alle persone fi siche proprietarie di immobili a uso abitati vo, tuttavia, se l’intervento ha per oggetto le parti comuni di un fabbricato condominiale, possono godere dell’incentivo, per i lavori fatti sulle parti comuni, anche soggetti con immobili a uso diverso – ad esempio un immobile con desti nazione urbanisti ca ad ufficio – purché il proprietario sia una persona fi sica, abbia lo status di “contribuente” ed il 50% + 1 degli immobili presenti nel fabbricato sia desti nato a uso abitati vo. Con il meccanismo della cessione del credito, anche se non si hanno imposte da pagare o se queste sono di importo minimale, è possibile cedere a terzi il credito e godere in questo modo del beneficio. Circa gli interventi, si parla di “interventi trainanti ” – che consentono di accedere al beneficio, per esempio il cosiddetto “cappotto” con cambio di caldaia – e quelli “trainati” – lavori che, solo se eseguiti insieme ai precedenti, consentono di godere della detrazione, ad esempio l’installazione di un impianto fotovoltaico, la sostituzione degli infissi, l’installazione di una colonnina per la ricarica delle macchine elettriche ecc.”

OBIETTIVI E BENEFICI

1. rilanciare l’economia attraverso la rimessa in moto della macchina edilizia (le stime di indotto da Superbonus in 10 anni sono pari a 20 miliardi di euro circa).

2. migliorare la vivibilità degli immobili e la sicurezza sott o il profilo degli interventi statici. Esistono interi quartieri costruiti prima degli anni ’80 privi di alcun accorgimento in tal senso perché le norme sismiche non esistevano. Oggi, con tecnologie avanzate, è possibile intervenire per effettuare il miglioramento sismico degli immobili anche in presenza di persone che continuano a vivere all’interno delle case. Ciò significa altresì preservare l’investimento immobiliare e, in caso di eventi catastrofici, evitare le conseguenze devastanti

3. migliorare l’efficienza energetica degli immobili e ridurre i consumi, con conseguente risparmio economico, riduzione dell’inquinamento ed incremento del valore dell’immobile.

È DAVVERO GRATIS?

Se al termine dell’intervento non dovesse essere tutto gratis, il gioco vale sempre la candela perché i vantaggi sono nettamente superiori all’eventuale minima quota di spesa che si sarà chiamati a sostenere; se poi l’intervento è fatto in un condominio, la spesa non coperta dal superbonus viene ripartita su base millesimale tra tutti i condomini e il contributo di ciascuno diventa veramente sostenibile. Negli edifici molto grandi, dove il plafond per gli interventi è significativo, si possono realizzare grandi risultati senza alcuna spesa. L’ammontare delle detrazioni è infatti proporzionale al numero delle unità immobiliari presenti in un fabbricato. L’importante è avere un approccio sistematico e coordinato da parte delle varie figure coinvolte – amministratore condominiale, consulente legale e consulente fiscale, progettista ed impresa – e stilare un piano di attacco, un percorso a tappe, ben studiato per beneficiare appieno degli indubbi vantaggi. Academy Immobiliare.it, piattaforma di formazione e informazione, con corsi, iniziative ed eventi, risponde all’esigenza di entrare in contatto con professionisti ed esperti di materie di grande attualità inerenti a edilizia, real estate, fintech e innovazione digitale. Temi di cui Trusters.it, con le interessanti e proficue opportunità di finanziamento di progetti immobiliari, presentate in piattaforma da società che operano nel real estate e di valorizzazione e riqualificazione urbanistica e territoriale, non solo è grande conoscitore, ma a cui presta scrupolosa attenzione.

A cura di Laura Lamarra

Possono interessarti anche..

COME GESTIRE UNA RETE IN FRANCHISING

INTRODUZIONE Come gestire una rete in franchising – Dopo il nostro articolo su come creare una rete in franchising, abbiamo ricevuto diverse richieste di approfondimento su un altro