L’autore Riccardo Alberto Mangiacapra sarà tra gli autori presenti a Casa Sanremo Writers 2026, lo spazio dedicato alla valorizzazione della narrativa contemporanea e al dialogo tra scrittori, pubblico e operatori del settore, in cui presenterà il suo nuovo romanzo La tela di Archimede, edito da Spirito Libero Edizioni.
“La tela di Archimede” è un romanzo intenso e stratificato che racconta un lungo viaggio a ritroso nella memoria del protagonista, fatto di immagini indelebili, relazioni complesse e ferite mai rimarginate.
Nato da una relazione clandestina, Archimede cresce con il marchio di “ù bastaddu”, un appellativo che segna profondamente la sua identità e condiziona le sue scelte di vita. La sua straordinaria abilità con i numeri, proprio come il matematico da cui prende il nome, diventa il suo salvacondotto per fuggire da una terra aspra e da una famiglia ostile.
Dalla Sicilia a Milano, fino a Londra, il protagonista rinnega le proprie origini nel tentativo di affrancarsi da un destino che ha imprigionato prima la madre e poi la nonna. Dopo essersi affermato negli studi e nel lavoro, un evento drammatico lo costringerà a tornare nella sua terra natia, rendendo impossibile ignorare il dolore subito. È in questo momento che Archimede “tesse la sua tela”, dando forma a un riscatto a lungo atteso.
Il romanzo si apre con una narrazione coinvolgente che segue due amici italiani trasferitisi a Londra per inseguire il successo nel mondo della finanza. Lo stile è diretto e realistico, capace di restituire con autenticità le ambizioni, le fragilità e le contraddizioni di chi tenta di emergere in un contesto competitivo e spietato.
Accanto al protagonista, il personaggio di Roberto – segnato da un’infanzia difficile nella periferia di Palermo – incarna con forza il tema della redenzione personale. Particolarmente significativa è l’ambientazione londinese, descritta con attenzione nei suoi contrasti tra il lusso della City e la multiculturalità dei quartieri popolari, che diventa lo sfondo ideale per una riflessione più ampia sui temi dell’identità, dell’appartenenza e dello sradicamento. I protagonisti non sono semplici emigrati in cerca di fortuna, ma uomini alla ricerca di un “centro di gravità permanente”, sospesi tra passato e futuro, memoria e desiderio di rinascita.
La partecipazione di Riccardo Mangiacapra a Casa Sanremo Writers rappresenta un importante riconoscimento per un’opera capace di coniugare introspezione psicologica e racconto sociale, perfettamente in linea con lo spirito della rassegna, che promuove la cultura come strumento di confronto, crescita e consapevolezza.
Sinossi:
Oggi Londra, la City e una moglie dagli occhi a mandorla al fianco. Ieri Milano, gli studi e altri amori, fino a tornare indietro a una Sicilia che profuma di zagare e polvere da sparo. Fuori piove e Archimede ripensa a quel sole per scaldarsi il cuore. Nato da una relazione clandestina, sarà per sempre ù bastaddu. Un lungo viaggio a ritroso nella memoria lo conduce a fare i conti con il male subito e con la necessità di tessere, finalmente, la propria tela di riscatto.
Riccardo Alberto Mangiacapra nasce a Civitavecchia l’11 marzo 1959. Dopo gli studi universitari, alla fine degli anni Settanta entra nel mondo dell’informatica, fondando e gestendo diverse società di progettazione software e distribuzione hardware. Parallelamente coltiva la passione per la scrittura. Le sue poesie sono presenti in numerose antologie; nel 2021 viene inserito nell’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo La Linea Gialla; nel 2025 esce La tela di Archimede, suo secondo romanzo, edito da Spirito Libero Edizioni.
A cura di Marco Masciopinto


