TOP CHARITY VENICE EXPERIENCE, LA FILANTROPIA INTERNAZIONALE INCONTRA L’ARTE E IL CINEMA

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Al Venice Film Festival il TOP CHARITY Venice Experience porta a Venezia un nuovo capitolo del progetto filantropico ideato da Omenaa Mensah e Rafał Brzoska.

Al centro, l’Africa, il dialogo tra culture e un modello di filantropia sempre più internazionale.

L’arte come linguaggio universale, la cultura come strumento di dialogo e la filantropia come responsabilità concreta.

È questa la visione alla base del TOP CHARITY Venice Experience, l’appuntamento internazionale che il 10 settembre 2026, nel contesto della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, riunirà rappresentanti del mondo dell’arte, dell’imprenditoria, della cultura e della filantropia.


L’evento, organizzato da Omenaa Mensah e Rafał Brzoska, si terrà all’Hotel Cipriani e rappresenta il nuovo capitolo internazionale di TOP CHARITY, iniziativa nata nel 2022 per costruire un ponte stabile e sostenibile tra arte, business e impatto sociale.


La quinta stagione del progetto, dopo gli appuntamenti in Polonia, si concluderà in Italia con una serata che guarda ancora una volta all’Africa e alla sua capacità di generare nuove narrazioni culturali.

Il tema scelto per Venezia prosegue il percorso avviato con l’edizione 2026 di TOP CHARITY, dedicata alle radici africane di Omenaa Mensah e, in particolare, alla storia e alla cultura dell’Africa occidentale. A Venezia il racconto si apre a una nuova geografia simbolica: l’Etiopia e la leggenda della Regina di Saba, con la presenza annunciata della famiglia reale etiope.

L’obiettivo non è semplicemente trasferire a Venezia un evento benefico, ma trasformare l’esperienza culturale in una piattaforma di relazione e responsabilità.

Una filosofia che ha accompagnato la crescita di TOP CHARITY negli ultimi anni e che ha portato il progetto a collaborare con realtà internazionali come Obama Foundation, Rafa Nadal Foundation, Andrea Bocelli Foundation, Studio Voltaire e Kuenyehia Trust for Contemporary Art.

La scelta di Venezia

La scelta di Venezia non è casuale. Nel cuore di uno degli appuntamenti culturali più internazionali al mondo, TOP CHARITY porta una riflessione che va oltre il tradizionale concetto di fundraising: come può l’arte contribuire a costruire relazioni, conoscenza e cambiamento sociale?


È la domanda che accompagna il progetto fin dalla sua nascita e che oggi trova a Venezia una nuova dimensione internazionale.
Il TOP CHARITY Venice Experience si terrà il 10 settembre 2026 all’Hotel Cipriani di Venezia, durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.


L’iniziativa sostiene il lavoro del Philanthropic Consortium, attraverso il quale una parte dei fondi raccolti viene destinata a organizzazioni impegnate in progetti di lungo periodo nei settori dell’educazione, dell’inclusione e dello sviluppo sociale.

Omenaa Mensah: il cuore del progetto

Imprenditrice, giornalista, collezionista d’arte e filantropa, Omenaa Mensah ha trasformato negli ultimi dodici anni la propria esperienza personale e professionale in un progetto internazionale fondato sull’idea che il successo debba tradursi in responsabilità.

Fondatrice di Omenaa Foundation e OmenaArt Foundation, è anche ideatrice di TOP CHARITY e vicepresidente della Rafał Brzoska Foundation. Il suo lavoro si concentra in particolare su educazione, inclusione sociale, arte e dialogo interculturale.

Attraverso Omenaa Foundation ha sviluppato programmi educativi e sociali dedicati soprattutto a bambini e giovani in Polonia, Ghana e Ucraina.


Tra i progetti figurano la Kids Haven School e il Kids Haven Sport & Art Complex in Ghana, oltre a programmi di sostegno educativo e psicologico rivolti a bambini e famiglie vulnerabili.

Parallelamente, attraverso OmenaArt Foundation, Mensah ha sviluppato un’attività internazionale nel campo dell’arte contemporanea, sostenendo artisti, istituzioni culturali e progetti di valorizzazione del patrimonio.


Nel 2024 la Fondazione ha presentato alla maltabiennale.art il padiglione Other Geographies, Other Stories e la mostra Space & Time, rafforzando il dialogo tra Europa, Africa e Mediterraneo.


Mensah è inoltre la prima donna polacca a far parte dell’Africa Acquisitions Committee di Tate, organismo impegnato nello sviluppo della collezione internazionale di arte africana. Il suo percorso unisce così filantropia, arte e cultura in una dimensione sempre più globale.

Dalla Polonia ad una piattaforma internazionale

Dal suo debutto nel 2022, TOP CHARITY ha costruito un modello che mette in relazione il mercato dell’arte, la cultura contemporanea, il mondo imprenditoriale e la solidarietà.

Nelle cinque edizioni dell’iniziativa sono stati raccolti complessivamente circa 55 milioni di euro, destinati a progetti sociali ed educativi in Polonia, Africa ed Europa.

L’edizione 2026 ha stabilito un nuovo record, raccogliendo circa 20 milioni di euro in 90 minuti.

Tra gli ospiti che negli anni hanno contribuito a dare al progetto una dimensione internazionale figurano Barack Obama, Dr. Jill Biden, Will Smith, Shaquille O’Neal, Richard Branson, Rafael Nadal e Andrea Bocelli.

La presenza di personalità provenienti da ambiti differenti riflette la natura stessa di TOP CHARITY: creare connessioni tra mondi apparentemente lontani e trasformarle in occasioni di impatto.

Anche il programma ChangeMakers, parte dell’ecosistema TOP CHARITY, ha ospitato negli anni figure di primo piano del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale. Nel 2024 tra i protagonisti c’era Phyllis Newhouse, imprenditrice e fondatrice di Xtreme Solutions; nel 2025 è stata ospite Dr. Jill Biden, con un intervento dedicato alla cooperazione internazionale e all’uguaglianza.

A cura della Redazione

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