Contract District Group ha sviluppato una divisione interna dedicata al segmento Build to Rent & PRS, con prodotti di arredo, tecnologie e servizi di project management specificatamente pensati per immobili in locazione e per contesti di sviluppo ad alta complessità gestionale.
Il modello di approccio si fonda su un’esperienza già consolidata nella consegna di oltre 600 unità immobiliari B2R. e unisce progettazione, software, processi e logistica, con l’obiettivo di accompagnare il progetto lungo tutte le sue fasi attraverso un presidio concreto delle attività.
Si struttura in sette fasi: progettazione Design & Build integrata; operations team dedicati per il cantiere; coordinamento con i team di project management; assistenza all’impresa; gestione interna della logistica e dei montaggi arredi; collaudi e verbalizzazione post-installazione; Tenant Care supportato da strumenti digitali.

“Il Build to Rent richiede un cambio di paradigma: non basta arredare gli appartamenti, serve un modello operativo capace di integrare a monte la progettazione il cantiere e la logistica per rendere fluida e coerente nei tempi la fase di installazione degli arredi, con un controllo di qualità costante e un’opportunità di assistenza al futuro conduttore.
Con la nostra divisione dedicata al BTR&PRS abbiamo sviluppato un worlflow scalabile e tracciabile, pensato per accompagnare gli asset dalla fase di concept fino alla consegna, dando continuità nel post-consegna, e contribuendo alla valorizzazione degli asset stessi e alla qualità dell’esperienza abitativa dei futuri conduttori” – commenta Lorenzo Pascucci, CEO e founder di Contract District Group.
Il workflow phygital di CDG connette hub fisici, team on-site e piattaforme digitali in un unico flusso tracciabile.
Al centro di questo sistema si colloca desop, tecnologia gestionale nativa sviluppata per digitalizzare e ottimizzare il ciclo del progetto d’arredo, dal brief alla progettazione fino al cantiere, integrando l’esperienza fisica della consulenza di interior design con quella digitale offrendo visualizzazione, selezione e progettazione rapida in tempo reale di elementi e sistemi di arredo anche complessi dei principali brand del settore. Il modello DESOP, già validato sul campo e oggi in uno stadio avanzato, integra piattaforme digitali, processi e intelligenza artificiale per ridisegnare la buying experience, ridurre inefficienze e trasformare lo store in una vera interfaccia industriale tra brand e mercato.
A questa si affianca Home-J, app sviluppata da CDG, strumento digitale che supporta la relazione post-installazione, la gestione delle richieste e la continuità del servizio verso tenant e property management. Con Home-J tutti gli attori coinvolti nel processo di realizzazione di una nuova abitazione (impresa, cliente, fornitore) possono comunicare in remoto tra di loro: una vera e propria innovazione nel settore. Lato cliente finale, la app permette di seguire passo dopo passo la definizione di tutti gli aspetti riguardanti la propria residenza: dalla documentazione sempre disponibile online alla richiesta di video-chiamate con un architetto, dalla consultazione della timeline delle attività di verifiche sul cantiere fino alle sezioni dedicate alle surveys di customer satisfaction ed alle richieste di assistenza post-rogito.
DUE NUOVI PROGETTI DEL PORTFOLIO RENT “ON PLACE”
Contract District Group presenta due nuovi progetti Build to Rent nel capoluogo meneghino siti in Viale Montenero 6 e Corso Vercelli 23-25. Con questi progetti CDG supporta il modello operativo Build to Rent di OnPlace, piattaforma che integra servizi digitali e fisici per la gestione di residenze in locazione.

Nel contesto del rafforzamento della piattaforma residenziale italiana annunciato da Investire SGR, società del Gruppo Banca Finnat, e Partners Group, attraverso il nuovo finanziamento da 140 milioni di euro erogato da BNP Paribas e Natixis CIB per conto del Fondo PRS Italy, si consolida il percorso di crescita del mercato Private Rented Sector in Italia.
L’operazione sostiene il completamento e la valorizzazione degli asset in portafoglio e rafforza il posizionamento del fondo nel residenziale in locazione, un segmento sempre più centrale nelle strategie degli investitori istituzionali. In continuità con questa visione, il Fondo PRS Italy 2, lanciato nel 2025, amplia lo sviluppo di progettualità nel settore living con focus sulla locazione con servizi a valore aggiunto, in partnership con OnPlace.
In questo modello, Contract District Group contribuisce come partner operativo specializzato per la componente Build to Rent & PRS, per la quale CDG ha aperto una divisione interne dedicata, mettendo a disposizione un sistema integrato che unisce interior design, operations, coordinamento di cantiere, logistica, installazione, controllo qualità e assistenza post-consegna.
Viale Montenero 6 e Corso Vercelli 23-25 a Milano, rappresentano la nuova generazione di residenze in locazione: appartamenti arredati, funzionali, pronti da vivere e pensati per offrire un’esperienza abitativa più semplice, efficiente e coerente con i nuovi stili di vita urbani.

Corso Vercelli 23-25
In accordo con la direzione artistica di MAB studio di Milano, Il progetto lavora su un equilibrio tra materia e calore domestico. Il mood ha due anime: una più materica, costruita intorno al gres, e una più calda, legata alla presenza del parquet.
Il risultato è un linguaggio contemporaneo, sobrio e accogliente, pensato per appartamenti in cui la componente fissa contribuisce a dare ordine, continuità e riconoscibilità agli ambienti.

La cucina è uno degli elementi centrali del racconto. Le composizioni si muovono tra finiture bianche e verdi, con top e schienali in superfici effetto graniglia, quarzo lucido e gres nelle varianti grigio, bianco e naturale. Il contrasto tra gole e zoccoli in bianco o lavagna introduce una nota grafica discreta, senza appesantire l’insieme.
Negli ambienti giorno compaiono finiture calde come il rovere cotto e, in alcune configurazioni, inserti in noce rio per isole, basi o piani snack.

La zona notte prosegue su una palette più neutra e luminosa, con armadiature in cashmere, soluzioni in nicchia, ante a specchio chiaro, boiserie e mensole in tonalità chiare.
Anche ingressi, disimpegni e vani tecnici seguono la stessa logica cromatica, rafforzando la coerenza complessiva dell’appartamento.
Il mood complessivo è trasversale: caldo ma non decorativo, materico ma misurato. La scelta delle finiture punta a costruire ambienti facili da abitare e da leggere, dove il design fisso diventa una base ordinata e contemporanea per l’esperienza quotidiana.
I brand coinvolti nell’arredo spaziano dal Gruppo Veneta Cucine al Gruppo Battistella, Falmec e Candy per gli elettrodomestici cucina.
Viale Montenero 6
Il progetto, sotto la regia artistica di architetti De Amicis Milano, si sviluppa attraverso una doppia lettura cromatica: una più calda e una più fredda. Questa impostazione permette di mantenere coerenza tra le diverse unità, lasciando però spazio a una variazione controllata delle atmosfere. Il carattere degli appartamenti è contemporaneo, essenziale e funzionale, con una forte attenzione alla continuità tra cucina, contenimenti e zona notte.

Rispetto al progetto di Corso Vercelli Il mood è quindi più essenziale e grafico: superfici compatte, cromie neutre, dettagli in acciaio e contenimenti coordinati definiscono un ambiente controllato, pratico e contemporaneo.

Le cucine sono declinate principalmente nelle finiture corda e grigio Intenso, abbinate a top e schienali in quarzo graniglia. Gole e zoccoli in acciaio aggiungono un dettaglio più tecnico e luminoso, coerente con un mood ordinato e asciutto. In alcune configurazioni sono previsti terminali cucina a giorno e penisole con vano a giorno, elementi che aiutano a integrare la cucina nello spazio abitativo e a renderla più flessibile.
La zona giorno e le armadiature seguono una palette naturale e compatta, con finiture canapa e sabbia. Nelle camere, il racconto si concentra su soluzioni di contenimento, boiserie tessili e sommier contenitore, pensati per unire ordine visivo e funzionalità. Anche gli ingressi sono trattati come parte integrante del progetto, con armadiature pulite e prive di elementi superflui.
I brand coinvolti nell’arredo spaziano dal Gruppo Veneta Cucine al Gruppo Battistella, Falmec e Candy per gli elettrodomestici cucina.
A cura della Redazione


