Contract District Group celebra quest’anno il suo decimo anniversario, un traguardo che segna la maturazione di un nuovo percorso partito nel 2016 da un’idea visionaria: costruire una piattaforma Proptech nel RE con l’Interior Design (piattaforma riconosciuta anche dall’osservatorio del Politecnico di Milano) con lo scopo di ridefinire l’offerta immobiliare residenziale in Italia grazie all’introduzione di prodotti e inediti servizi legati all’home design.
Oggi CDG si presenta come un Operating Partner unico sul mercato per i servizi, l’organizzazione e le tecnologie che è in grado di offrire a sempre più prestigiosi marchi di interior design, garantendo servizi, organizzazione e nuovi processi e tecnologie per progettare, vendere, montare e gestire nel tempo il facility management delle collezioni di arredo fornite.
In dieci anni, il Gruppo è cresciuto grazie ad una organizzazione interna che conta oggi 88 dipendenti (un team 10 volte più grande rispetto all’avvio) con alle spalle oltre 3.200 unità abitative complete di arredi fissi già progettate e consegnate delle quali un 20% seguendo processi legati a software e tecnologie proprietarie del gruppo.

I risultati finanziari confermano il successo e la scalabilità del modello: il 2025 si è chiuso con circa 16 milioni di euro di ricavi da attività caratteristica (+32% rispetto al 2024). Il trend di accelerazione sta proseguendo anche nel 2026, con oltre € 14 mio di ricavi nei primi 8 mesi (+56% rispetto allo stesso periodo del 2025), e proiezioni in chiusura a oltre €20 mio con ebitda in crescita a doppia cifra ed uno sviluppo già consolidato della pipeline nei prossimi 18 mesi.
“Oggi sono felice di celebrare non solo un anniversario, ma l’evoluzione di un’idea che ha saputo anticipare le trasformazioni del mercato immobiliare e la scalabilità distributiva che la tecnologia, applicata a nuovi processi e servizi, può garantirci e garantire alle industrie di arredamento che collaborano con noi. Milano Contract District è stato il punto di partenza, con gli anni poi, sfruttando il know-how e l’esperienza sul campo nel canale Real Estate, siamo arrivati con Contract District Group a rappresentare una società nuova ed unica nell’ambito della distribuzione di collezioni di interior design, diventando una vera e propria piattaforma industriale capace di rivoluzionare e semplificare la complessità legata alla distribuzione di arredo componibili – afferma Lorenzo Pascucci, founder e CEO di Contract District Group – Gli investimenti in ricerca e lo sviluppo continuo di software e processi digitalizzati che migliorano e accelerano il modo di progettare, proporre, vendere e gestire il post-vendita di prodotti di arredo, è oggi il nucleo ed asset primario dell’azienda sul quale abbiamo creato anche una nuova società dedicata con una sfidante roadmap di sviluppo”

Le origini e lo sviluppo
Nato nel 2016 nel centro di Milano con il nome di Milano Contract District – il primo iconico showroom di oltre 1700 mq – fu lanciato dal founder Lorenzo Pascucci come piattaforma B2B2C e da subito si mostrò in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato Real Estate post-crisi grazie all’idea di integrare nella proposta di vendita di nuove abitazioni la qualità del prodotto, la notorietà e un pacchetto di servizi di Interior design capaci di aggiungere valore all’immobile ancora in una fase di sua proposta su carta. Fu così che il brand, noto anche con il suo acronimo MCD, divenne ben presto riferimento sia tra i più importanti sviluppatori istituzionali del Real Estate meneghino e romano (tra gli altri: Generali con Citylife, BNP Paribas Re, DeA Capital Real Estate, Reale Immobili Spa, etc) che tra i clienti in cerca di un modo evoluto e semplificato di acquistare con largo anticipo una nuova abitazione in costruzione.
Riconosciuta nel 2017 come “Eccellenza” dal dipartimento Sviluppo di Regione Lombardia e premiata nel 2018 con la Menzione d’Onore all’ADI Compasso d’Oro per l’innovazione alla base del modello di business, l’azienda si è evoluta negli anni sotto il marchio ombrello Contract District Group (CDG), aprendo nuovi sedi operative e showroom ed espandendosi territorialmente anche a Roma.
Un ecosistema integrato tra tecnologia e interior design
Oggi CDG è un sistema integrato a servizio dei migliori marchi dell’Home System per gestire la distribuzione di collezioni di arredo industriali attraverso un’organizzazione fondata su processi e piattaforme tecnologiche proprietarie, per delegare la gestione di intere commesse contract o, novità 2026, per delegare la gestione di punti di vendita flagship di noti marchi di arredo ed accompagnare singolarmente i clienti dal progetto fino alla posa e alla gestione del post-vendita di sistemi e complementi di arredo.
Nell’anno del decimo anniversario è stata anche costituita DESOP srl, PMI innovativa della Holding del gruppo, fondata per concentrare in un laboratorio tecnologico di risorse umane, know how e tecnologie, lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi processi legati alla distribuzione dell’arredo che, grazie all’evento e all’integrazione dell’IA, aprono a nuove possibilità di format distributivi anche in ambito retail.

Spinta all’Innovazione e futuro del gruppo
La sfida più importante per CDG è dal 2022 lo sviluppo di un percorso di trasformazione digitale di grande parte dei processi legati all’esperienza di vendita, di acquisto e di gestione del post-vendita di collezioni di arredo appartenenti a sempre più marchi del design Made in Italy.
Da 15 mesi a questa parte il gruppo sta accelerando grazie ad investimenti focalizzati su una roadmap di sviluppo in cui l’Intelligenza Artificiale è il faro di innovazione e lo strumento da integrare nei sistemi informativi già proprietari e in uso in azienda; CDG sta infatti testando le potenzialità di sfruttamento dei dati e della digitalizzazione di alcuni processi per riuscire a semplificare ed automatizzare buona parte del complesso percorso di progettazione e vendita di soluzioni di arredo aprendo il mercato distributivo a nuove opportunità di scalabilità.
A tal proposito il gruppo ha iniziato un avvicinamento ad alcune importanti realtà dell’industria del design, per comprenderne la sensibilità in merito alla possibilità ad affrontare un percorso di adozione e sviluppo del proprio approccio e delle proprie tecnologie in ambito retail.
“Il recente pivot della nostra mission nel sostenere lo sviluppo e l’offerta di nuove modalità e scenari di servizio nella vendita di prodotti componibili di arredo ci garantisce di rafforzare sempre più la credibilità e le opportunità di scalabilità nel mondo delle forniture contract e, contemporaneamente, di aprire nuove prospettive nel mondo retail e più in generale del “Go-to-Market” dell’arredo” – commenta Pascucci – “Siamo infatti pronti per questo ulteriore passo e per questo stiamo valutando opportunità di possibili alleanze e partnership strategiche forti con realtà industriali che condividano il nostro percorso e la nostra visione con l’idea di sviluppare e implementare una rivoluzione nell’approccio distributivo del proprio brand o gruppo di brands. L’opportunità che vediamo è infatti quella di poter scalare e rendere possibili nuovi traguardi di sviluppo internazionale anche attraverso innovativi retail format supportati da servizi e tecnologie adottabili da parte dei partner distributivi locali sparsi per il mondo“.
A cura della Redazione


