3 modi per trovare soldi per la tua startup (prima parte)

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Okay, hai avuto l’idea del secolo per la tua startup. Lo hai fatto seguendo una tua strada personale o lasciandoti ispirare dalle storie che ti abbiamo raccontato. Ora però arriva la fase più difficile, quella che ti metterà di più sotto stress: la ricerca dei soldi. Sì è vero che si può partire con poco, ma diffida da chi ti dice che per realizzare una startup i soldi non contano. Non c’è startup senza capitale di rischio.
Ciò premesso c’è una buona notizia: le strade per trovare capitale sono tante e ognuna di queste può condurti al finanziamento, se sei bravo e segui alcuni saggi consigli. Analizziamo insieme quattro possibili scenari.

Le “F” che possono cambiarti la vita
Come si dice, se non ti crede neanche tua madre, perché dovrebbe darti credito un cliente, o un investitore? Le “f” di cui parliamo stanno per “family, friends and fools”. Al di là del fatto che puoi appartenere a un contesto di familiari e amici che hanno le tasche vuote, in genere questo è un primo passaggio che puoi tentare. Hai un’idea, la racconti a chi pensi possa credere in te (gli amici e la famiglia, servono a questo in fondo, a darci fiducia) e li inviti a diventare piccoli investitori nel tuo business. “Investitori” è una parola chiave. Tu sei un imprenditore e stai offrendo un’opportunità di guadagno. Se ti presenterai come un disperato alla caccia di soldi, senza un piano o un progetto, hai poche difficoltà di conquistarli.
I fools sono imprenditori particolarmente amanti del rischio che potrebbero appoggiarti nell’impresa. Fai mente locale, ne conosci qualcuno? Guarda su LinkedIn, magari un tuo ex collega o suo padre, sono le persone che fanno al caso tuo.

Fai un tentativo sulla Rete (il crowdfunding)
Se non credi che il crowdfunding, la raccolta di soldi attraverso piattaforme sul web, possa essere una soluzione opportuna, leggi le storie di chi è riuscito a farsi finanziare con successo. Qui solo tre esempi, ma ne potremmo fare molti altri. Esistono due tipi principali di piattaforme, quelle di reward e quelle di equity. Nel primo caso, parliamo di siti dove a finanziarti sono persone comuni, non investitori nel senso pieno della parola. Cosa chiedono in cambio? Un prototipo del prodotto (saranno i primi ad averlo), sconti o un gadget. Nel secondo caso, con l’equity, ti trovi di fronte a un pubblico di esperti che chiederà in cambio del finanziamento una quota di partecipazione nel tuo business.
Questa premessa è per offrirti una panoramica generale. Su quest’articolo di EconomyUp trovi tutte le piattaforme attive in Italia, in America spopolano Kickstarter e Indiegogo. Come fare ad avere successo? Esistono alcune regole da seguire se vuoi sperare di ottenere un finanziamento:

1) Studia le campagne di successo. 2) Scegli bene la piattaforma sulla base del tuo target di riferimento e del prodotto. 3) Attivati sui social e investi nella comunicazione. 4) Promuovi la tua iniziativa anche offline. 5) Punta a conquistare il cuore degli utenti. La realizzazione di un video di presentazione è fondamentale, in questo senso.

Venture (ma solo in una seconda fase)
Innogest, Principia, P101, United Ventures, sono alcuni dei venture più importanti nel nostro Paese. Un venture in sostanza è un fondo di investimento creato da persone (ex pezzi grossi della finanza, imprenditori, manager) che cercano e finanziano business hitech (digitale, ICT, healthcare) , per avere un ritorno economico. Ci si reca da loro di solito in una seconda fase della vita della startup, quando c’è un prototipo funzionante e delle metriche da mostrare.
Come si incontrano? Il modo più veloce per farlo è quello di partecipare alle competizioni per startup: puoi trovarli o come ospiti o anche come giurati del premio. Per sperare di attirare la loro attenzione devi fare i compito a casa. Ecco una lista di consigli che può aiutarti.

1. Studia bene l’investitore. Usa i social e LinkedIn per capire se il tuo business rientra nei suoi interessi. Ha già investito in qualcosa simile? O meno?
2. Sistema le idee. Devi padroneggiare perfettamente il tuo business e il mercato. Conoscere quali sono i tuoi competitor, come si muove il settore, quali sono gli scenari. Sapere qual è il valore che puoi portare al mercato.
3. Realizza un business plan da mozzare il fiato. Deve essere dettagliato, identificare perfettamente la nicchia nella quale ti inserisci, contenere grafici, numeri tabelle.
4. Presentati al meglio. Prepara un buon pitch su 10 slide. Spiega chi sei, cosa vuoi fare, come, con quale team, di quanti soldi hai bisogno e come intendi spenderli.
5. Non spiegarlo ma dimostralo. Raccogli tutte le metriche che puoi sui clienti che hanno provato il tuo prodotto o servizio, sulle loro reazioni e feedback.

Queste tre strade non sono le uniche possibili. Ne esistono altre che puoi percorrere. Prossimamente pubblicheremo la seconda parte. Seguici!

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