Intervista ad Edoardo Bulgheroni, Presidente SelecTTrade

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“Ogni brand ha un’anima e portarla ai consumatori diventa un valore fondamentale per creare una relazione stabile e duratura”. Nasce da qui la Mission di SelecTTrade: trovare location di prestigio e creare, gestire e sviluppare negozi monomarca.

Una sfida che la rende l’azienda Leader nel Retail italiano: oggi vanta partnership con aziende quali Lindt&Sprüngli, Beiersdorf Nivea, Pasticcerie Zamberletti e Birrificio Poretti.

E’ proprio insieme a Lindt che SelecTTrade ha deciso di ampliare i suoi orizzonti ed entrare a far parte del canale online, lanciando nel 2013 Chocolate Shop, un ecommerce per la vendita del noto cioccolato svizzero. Tre anni dopo, stipulando accordi con diverse aziende del settore, da Lindt a Caffarel, fino a piccole realtà locali, diventa un ecommerce multibrand.

Ecco una videointervista, realizzata a febbraio 2018, ad Edoardo Bulgheroni, Presidente SelecTTrade – a cura di Alessia Portelli

 

SELECTTRADE PUNTA A RADDOPPIARE LE VENDITE CON I NEGOZI LINDT (articolo uscito su Beesness – Ottobre 2017)

Bulgheroni: “Nel frattempo studio il modello di Grom per rafforzare l’azienda in un business complementare a quello del cioccolato”

di cinzia Meoni

Classe 1970, Edoardo Bulgheroni cresce tra i cannoncini della pasticceria della ramo materno della famiglia, la Zamberletti, tra le più eleganti di Varese e nota per aver creato il dolce dedicato alla città prealpina e il cioccolato della Lindt prodotto, in esclusiva per l’Italia dal nonno prima e dal padre, fino al 1993. Ma, al posto di adagiarsi su un futuro già scritto, nel 2004 fonda una propria azienda con Alberto Zocchi, compagno di studi di economia aziendale presso la Liuc di Castellanza: la SelecTTrade, per creare in Italia i monomarca della Lindt e sei anni dopo, tramite la società, si ricompra anche la pasticceria di famiglia. Oggi SelecTTrade (controllata da Bulgheroni al 70% e partecipata da Zocchi al 30%), dà lavoro a 500 persone e fattura 50 milioni di euro (45 milioni nel 2016). Il modello da seguire? L’imprenditore non ha dubbi in merito “il gruppo Percassi e Autogrill”. Al momento sono tre i marchi con cui SelecTTrade lavora: Lindt sotto il cui brand ha aperto 47 vetrine, Beiersdorf con 4 Nivea Shop e Carlsberg-Birrificio Angelo Poretti presente in due outlet.

Come è nata la decisione di aprire una sua realtà?

Lavoravo per la Lindt quando ho scoperto la realtà dei punti vendita esclusivi dedicati al brand svizzero negli Usa e ho pensato di importare l’idea in Italia e adeguarla al nostro mercato. Non è stato facile convincere l’azienda italiana a concedermi questa opportunità. All’epoca vi era infatti il timore che i monomarca potessero per così dire cannibalizzare gli altri canali di vendita del cioccolato, ovvero le pasticcerie e i supermercati, viste le caratteristiche del nostro mercato. Ma non è stato così e il tempo lo sta dimostrando e, per quanto mi riguarda, ho ottenuto uno dei traguardi professionali di maggiore soddisfazione. Una vetrina dedicata a un solo brand valorizza il marchio, lo esalta con una maggiore varietà di prodotti difficile da replicare in altre realtà e si trasforma in un volano trainando, di conseguenza, anche le vendite degli altri canali.

Quanti “boutique” Lindt avete aperto da allora e quali sono le prossime aperture?

Oggi abbiamo 47 vetrine e, nelle prossime settimane progettiamo di poter aprire a Bologna, Genova, Siena e un temporary store in via Belfiore a Milano. Il sogno sarebbe quello di raggiungere, nei prossimi dieci anni, 80 punti vendita dedicati.

La cioccolata non è un business particolarmente stagionale?

Per questo motivo stiamo sviluppando in parallelo la gelateria: con il nostro brand Zamberletti possiamo infatti produrre lavorati e semilavorati. Il modello di riferimento a cui ci ispiriamo è quello di Grom.

Come siete passati dalle cioccolaterie ai negozi di beauty con i monomarca della Nivea?

Grazie ad un contatto di un mio compagno di mia squadra di basket abbiamo colto l’opportunità e la stiamo testando sul territorio nazionale.

Al momento gestite tre marchi, pensate di espandere ulteriormente la vostra rete? A quali clienti vi proponete?

Abbiamo contatti in corso e contiamo in futuro di rafforzarci ulteriormente: dall’abbigliamento al food, le opportunità non mancano. Ci proponiamo infatti come partner ideali alle multinazionali per la valorizzazione dei loro brand in portafoglio attraverso punti vendita dedicati.

Dalla cioccolateria alla bellezza …non sono business completamente diversi tra loro?

Certo. Ma la logica della distribuzione rimane uguale pur variando, ovviamente, il piano di sviluppo dei singoli marchi.

Quali attività offrite al partner?

Cerchiamo le location ideali nei centri cittadini o negli outlet all’interno di un piano di sviluppo, studiamo e testiamo un “concept” di punto vendita adeguato, cerchiamo e formiamo il personale, curiamo l’allestimento e il rifornimento e, in ultimo gestiamo i punti vendita. Ai partner proponiamo contratti di fornitura: ovvero la rete è nostra e rivendiamo i prodotti nel rispetto delle logiche commerciali e contando sulla possibilità di gestire il marchio.

Quali sono gli obiettivi nel medio-lungo termine?

Puntiamo a un giro d’affari di 80 milioni di euro entro dieci anni e a sviluppare il business profittevolmente. Per questo investiamo gli utili in azienda che consideriamo ancora, a tutti gli effetti, una start up.

Prevedete in futuro l’apertura del capitale a terzi?

Non nell’immediato. Vogliamo rafforzare ulteriormente la società prima di valutare e ingresso di fondi o l’approdo in Borsa.

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