Perché è fondamentale fare data tracking sul tuo eCommerce

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Saper gestire al meglio le informazioni generate dalla tua piattaforma può rappresentare un vero e proprio boost per la tua attività imprenditoriale online.

Sei pronto a rendere fruttuosi i dati dei tuoi Clienti?

Iniziare a fare data tracking sulla tua piattaforma eCommerce può essere una grande opportunità per elaborare nuove strategie di marketing efficaci, capaci di incrementare il tuo fatturato. La ragione è semplice: basare le scelte sulle informazioni che derivano da comportamenti misurabili quantitativamente e qualitativamente ti garantirà la possibilità di individuare le soluzioni più efficaci per continuare a far crescere il tuo business.

Prima regola: ascoltare

Alla base delle strategie di vendita in un negozio fisico c’è il dialogo con i clienti. Questa capacità di captare i desideri delle persone diventa molto più complicata da sviluppare per chi gestisce un eCommerce, anche se resta essenziale. Come fare allora per ovviare a questo limite oggettivo? La risposta a questa domanda è il data tracking. Se l’obiettivo è quello di carpire il maggior numero d’informazioni sui comportamenti d’acquisto dei Clienti è questa l’unica strada che devi percorrere per conoscere sempre più in profondità le loro necessità. Scopriamo tutto quello che ti serve.

Muovere i primi passi

Come iniziare a fare data tracking sul tuo sito? Ci sono strumenti gratuiti che possono venire in tuo soccorso. Il più conosciuto è senza dubbio Google Tag Manager attraverso il quale potrai organizzare, aggiornare e gestire in modo intuitivo tutte le sorgenti di dati del tuo sito web o delle App per mobile attraverso un’interfaccia semplificata. In generale, a prescindere dal servizio che sceglierai, avrai la necessità d’inserire porzioni di codice nel tuo sito per attivare l’attività di listening sulla tua piattaforma. Una volta attivato lo script nell’FTP o nel CMS del tuo sito, potrai iniziare a impostare le regole e definire le modalità di tracciamento. 

Conclusa questa operazione il dato confluisce in un database dove potrai filtrarlo e organizzarlo. Il servizio più noto è Google Analytics – disponibile sia in una versione gratuita che a pagamento – insieme a Adobe Analytics, WebTrekk, MouseFlow oltre ovviamente ai vari insights dei servizi di online advertising e social management.

Chi ben comincia…

Customizzare i tracciamenti in modo corretto equivale a porre le domande giuste al Cliente all’interno di un negozio fisico. È fondamentale settare gli eventi di monitoraggio affinché siano poi nelle condizioni di generare informazioni corrette. A domande generiche non potranno che corrispondere risposte generiche. A interrogativi ben definiti al contrario corrisponderanno dati precisi che potranno essere sfruttati in un secondo tempo.

… è a metà dell’opera

Una volta conclusi i settaggi dovrai prestare massima attenzione alla fase di raccolta dei dati, che non deve essere trascurata perché nasconde alcune insidie. É vero, è il momento in cui lavorano i servizi di data tracking, tuttavia è opportuno monitorarla per due ragioni:

  1. Il dato non viene registrato correttamente. I problemi tecnici per chi fa data analysis sono all’ordine del giorno e saperli risolvere celermente e senza farsi prendere dal panico può fare la differenza.
  2. Entrano in gioco nuove variabili. È frequente che ci sia la necessità di implementare la data collection con nuove informazioni e che ci sia bisogno di riorganizzarla.

La parola chiave deve essere monitoraggio, così da essere certi che i dati raccolti possano trasformarsi in informazioni utili.

Tracking. Un’attività utile a tutti

Questo tipo di attività nell’esperienza di un’agenzia di Conversion Marketing come Boraso si interfaccia con tutte le nostre Business Unit. Ovviamente chi fa digital advertising, che ha la necessità di avere riscontri attendibili sulla correttezza delle strategie messe in campo, verificando che portino effettivamente il numero di conversioni preventivate. Ma anche gli specialist che si occupano di UX hanno bisogno di un’analisi qualitativa del dato per valutare se le soluzioni adottate cercando evidenze numeriche rispetto al comportamento degli utenti sul sito, per esempio riguardo l’efficacia della revisione di una pagina prodotto o il livello di engagement rispetto all’inserimento di un nuovo form. Il data tracking è un’attività che impatta su tutti gli aspetti del digital marketing.

Non tutti i dati che luccicano sono oro

Il consiglio che penso sia più utile. Oggi tutto (o quasi) è tracciabile, ma non tutto ciò che tracci ti serve. Collezionare tanti dati non significa essere in possesso di tante informazioni. Ogni numero infatti prima di generare un input strategico deve essere inserito nel suo contesto e incrociato con altri dati. Per questo è fondamentale, lo ribadiamo, fare le domande corrette e quindi soffermarsi sulla fase d’impostazione dei tag. E poi scegliere le fonti correttamente per far emergere delle risposte che siano coerenti e oggettive e non inquinate da un orientamento preordinato. Solo in questo modo i dati che riuscirai a raccogliere si trasformeranno in informazioni preziose per far crescere la tua avventura imprenditoriale online.

Conclusioni

L’attività di data tracking è un’incredibile opportunità di crescita per il tuo business online. Rappresenta l’unica strada che puoi percorrere per conoscere meglio i tuoi Clienti, facendo loro le giuste domande attraverso l’impostazione del tracciamento e ottenendo risposte coerenti inserendo i dati nel giusto contesto. Solo così otterrai informazioni utili a far crescere conversioni e, quindi, il tuo fatturato.

Rubrica a cura di Boraso

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