ALESSI, NOVITÀ SPRING SUMMER 2026: UN RACCONTO DI DESIGN DALLA CUCINA ALLA TAVOLA

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Alessi presenta la nuova collezione Spring-Summer 2026 con progetti che portano il design nella nostra casa rendendo l’ambiente che condividiamo con chi amiamo, più piacevole e armonioso.

Vite, la nuova caffettiera espresso del designer anglo-canadese Philippe Malouin arricchisce il catalogo Alessi di un nuovo e inedito linguaggio; l’attesa riedizione del servizio di piatti La Bella Tavola di Ettore Sottsass torna sulle nostre tavole riportando il disegno inequivocabile di un autore che ha fatto la storia del design italiano; Itsumo pet Yunoki ware, è invece la discreta e inaspettata estensione del servizio di

piatti Itsumo-Yunoki ware di Naoto Fukasawa: un set di ciotole per cane e per gatto in porcellana con il decoro tipico del servizio Itsumo-Yunoki ware, disegnato dall’artista giapponese Samiro Yunoki.


Un nuovo progetto, un’importante riedizione in chiave contemporanea ed un allargamento di famiglia, che con le loro diversità di linguaggio e funzione, creano un piacevole contrasto ma al tempo stesso anche continuità, come i protagonisti di un unico racconto.


Oltre alle novità, Alessi celebra quest’anno il quarantesimo anniversario di uno dei suoi bollitori più iconici, Il conico di Aldo Rossi, disegnato nel 1986. L’analogia tra la forma di questo oggetto e la sua denominazione non sfugge: i coni, presenze costanti in tanti disegni di architettura di Rossi, si sono trasformati in oggetti veri, da toccare e usare, imponendosi come icone, immancabili in ogni cucina di design.

Vite: da materiale di recupero a oggetto di design (disponibilità prodotto: fine marzo)

Vite è la caffettiera espresso frutto della prima collaborazione con Alessi del designer anglo-canadese Philippe Malouin.

Con un approccio totalmente inedito nella storia dell’azienda, Malouin si è distinto nel tempo per la sua capacità di sintesi formale, con un linguaggio che si potrebbe definire ‘brutalismo raffinato’; lavora su geometrie essenziali, assemblando frammenti e scarti (soprattutto metallici) in un processo creativo che lui chiama “Scrapyard Works” (letteralmente ‘opere da rottamaio’): un processo di creazione che nasce letteralmente nei depositi di rottami.

Il progetto di Vite è iniziato con un sopralluogo nel deposito in cui finiscono gli scarti metallici dell’Ossola (ampio territorio alpino del Piemonte, a pochi minuti dalle sponde del lago d’Orta, area in cui risiede Alessi); li Malouin ha selezionato una serie di forme primarie, assemblandole in diverse proposte formali. Fra queste è stata poi scelta quella su cui lavorare per trasformarla nell’oggetto finale.

La caldaia della caffettiera riprende la forma di una vite: il movimento di torsione necessario per l’uso diventa chiaro, naturale e immediatamente comprensibile. Realizzata in pressofusione di alluminio,


Vite unisce estetica industriale, proporzioni equilibrate e cura dei dettagli, segno distintivo della poetica di Malouin.


A contrasto con il corpo principale in alluminio, pomolo, manico e parte superiore si vestono di colore. Una colorazione frutto di una ricerca condotta nell’officina Alessi in un dialogo tra oggetto e ambiente di produzione.

Tre versioni: una verde, una marrone e una grigia, a cui si aggiunge una quarta variante con corpo in alluminio e manico verde scuro, disponibile esclusivamente su alessi.com e nei Flagship Store Alessi.


ALESSI

Fondata a Omegna in Piemonte, nel 1921 da Giovanni Alessi, nel solco della tradizione locale della lavorazione del metallo a freddo, l’azienda ha sviluppato una politica di eccellenza che l’ha portata ad essere un esponente di punta delle Fabbriche del Design italiano.Negli anni Alessi ha collaborato con oltre trecento designer e architetti di fama mondiale, producendo migliaia di oggetti, molti dei quali divenuti icone del design contemporaneo. Simbolo di eccellenza ideativa e manifatturiera, Alessi ha saputo coniugare le esigenze industriali tipiche del settore con la sua anima di “laboratorio di ricerca sulle Arti Applicate”, aperta allo sviluppo di nuovi orizzonti creativi e culturali. Dal 2020, è diventata una Società Benefit, identificandosi tra le aziende che, oltre al profitto, perseguono per statuto una o più finalità di bene comune, in modo responsabile, sostenibile e trasparente. Con tale trasformazione, Alessi ha completato un processo di sviluppo che le ha permesso di ottenere la certificazione B Corporation dal 2017, diventando la prima, tra le fabbriche del design in Italia, a raggiungere questo riconoscimento.

A cura della Redazione

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