C’è un momento, al Mercato di Rialto, in cui la luce del pomeriggio attraversa le logge di pietra in un certo modo e il posto smette di essere un mercato e diventa qualcos’altro: scenografia, teatro naturale, il tipo di spazio che i veneziani hanno costruito senza sapere che un giorno ci avrebbero sfilato i designer di Panama, Colombia, Cuba, Ecuador e Repubblica Dominicana. Sabato 6 e domenica 7 giugno, Antonia Jean porta a Venezia la quinta edizione del Concierto de Moda Internacional de Venecia, e lo fa con la stessa convinzione di sempre: la moda latino-americana non è una tendenza stagionale. È una forza culturale, e Venezia è il suo palcoscenico naturale.

Sabato sera sfileranno cinque creatori – cinque storie diverse che hanno in comune la stessa idea di lusso: fatto a mano, radicato nell’identità, capace di viaggiare senza perdere il posto da cui viene. Michelle Ferrer porta da Panama i suoi gioielli: vincitrice del Panamá Fashion Forum nel 2023 e nel 2024 prima designer panamense alla Dubai Fashion Week, Orion Star Awards a Cannes nel 2025. Katty Vizcarra arriva dalla Colombia con By Vizcarra: gioielli in cristalli Swarovski e Preciosa concepiti come talismani contemporanei, ogni pezzo un ponte – sono le sue parole – “tra la nostra eredità latina e il linguaggio universale del lusso”.

Gladys Rosado porta dall’Ecuador i cappelli in paglia toquilla di Giemme Montecristi, arte riconosciuta dall’UNESCO nel 2012 come patrimonio immateriale dell’umanità, realizzati da una rete di oltre venti artigiani con fibre naturali e nessun processo chimico. Libety Martinez presenta da Cuba la collezione “El abrazo de la guayabera” in cui la guayabera, indumento nazionale cubano e simbolo del cerimoniale diplomatico, reinterpretata attraverso upcycling e riciclo tessile con zero sprechi, accompagnata da una performance di danza fonde moda e identità caraibica in un’unica narrazione.
Elizabeth Almonte, domenicana, veneziana d’adozione dal 2009, chiude con Eliem Venice, brand che realizza borse interamente fatte a mano dai maestri artigiani della Riviera del Brenta. Pelli pregiate, accessori placcati in oro, e al centro la borsa AGATA, che porta dentro di sé tre identità: artigianale, femminile, veneziana.

Domenica il tono cambia. La mostra collettiva IN BETWEEN apre lo spazio al dialogo tra design contemporaneo e artigianato ecuadoriano. A mezzogiorno, la conferenza “Mujeres in Concierto” dà voce alle storie di donne migranti e al ruolo della moda come strumento di affermazione… non decorativo, non marginale, ma centrale. A moderare sarà la giornalista italo-spagnola Estefanie Baldeon. Nel pomeriggio, il Coro Pueri Cantores del Veneto.
Jean ha fondato il Concierto nel 2022 con un’idea precisa che non ha mai cambiato: “Moda non solo come palcoscenico su cui mostrare la propria arte, ma soprattutto come opportunità di riscatto”. Le creazioni straordinarie ci sono, e si vedono. Ma dietro ognuna c’è una storia che vale la pena di ascoltare.
A cura di Marco L. Tosi


